Cadenza Jazz

Cadenza Jazz (1) DO-scala

Nell’improvvisazione jazz sull’accordo di dominante può essere usata la scala tono/semitono.

Ad esempio nella scala di DO (maggiore o minore): preparazione sul secondo grado con accordo di RE-7/5b, dominante SOL9# e conclusione in DO9

L’esecuzione della scala tono-semitono può risultare di difficile memo­rizzazione.

Suggerisco di adottare lo stesso procedimento usato nella memorizzazione dei numeri telefo­nici. Il numero 123963, ad esempio, viene facilmente ricordato dividendolo in due parti: 17623 + 963 e facendo riferimento a certe caratteristiche del numero stesso, in questo caso l’ordine crescente da 1 a 3 per i primi 3 numeri e decrescente da 9 a 3 per i rimanenti.

Nel nostro caso la scala tono-semitono può essere divisa in due parti che sottintendono a due accordi. La prima parte fa riferimento all’accordo di DO- (I° grado della scala) con partenza dalla nota SI (sensibile) e arrivo alla nota MIb:

Jazz (2) DO-scala1

La seconda parte fa riferimento all’accordo di FA mag­giore (IV° grado della scala, dalla nota FA alla nota LA con il SOL# di passaggio:

Jazz (3) DO-scala2

A questo punto la sola modifica da ricordarsi riguarda l’abbassamento del SOL di un semitono (da SOL a SOLb). La seconda parte quindi diventa:

Jazz (4) DO-scala3

La suddivisione della scala in due parti trova riscontro anche a livello armonico dove sul pedale di SOL possiamo suo­nare in sequenza gli accordi di DO-9/7Maj e FA9#/9b come una specie di cadenza plagale.

Cadenza Jazz (5) DO-accordi

Esistono solo 2 tipi di scale e per la memorizzazione della seconda è utile ripetere lo stesso procedimento consi­derando come riferimenti gli accordi di FA- e SIb.

Jazz (6) FA-scala

1a parte riferimento accordo FA-:

Jazz (7) FA-scala1

2a parte riferimento accordo SIb:

Jazz (8) FA-scala3

Esempio di armonizzazione:

Cadenza Jazz (9) accordi

Download pdf